The Daily Puppy

sabato 24 marzo 2012

Il piano: la soluzione è... una melodia?

Ehilà, salve!! Come state? So che aspettavate un post chiarificatore... bhe eccolo qua... in un certo senso almeno... Spero lo apprezzerete... sto pensando di aprire un angolino in cui inserire gli infusi di Paffir... Partiamo col toto-nome?? Perchè io non so proprio come chiamarlo... Mi aiutereste?

“Mi hai salvato la vita senpai!! Ti adoro! Ora non mi resta che andare avanti col mio lavoro e aspettare gli altri…” dissi a Zatch-senpai e mi rimisi a intavolare i turni per le audizioni.
Non so bene dopo quanto tempo arrivarono gli altri. Li sentii ancora prima che si avvicinassero, i loro passi erano inconfondibili.
“Scusate ragazzi, 2 minuti e sono con voi.” E due minuti dopo…
“Uno, prendi questo file e stampane una copia per studente più una per bacheca… è importante.
Ok ragazzi. Sono con voi. Andiamo a farci linciare? Che ne dite?”
Ci guardammo negli occhi. Quello che vidi io era pura e semplice determinazione… non so però cosa loro avrebbero trovato nei miei… dopotutto era solo colpa mia se… al diavolo! Inutile piangere sul latte versato!
Andammo nell’ufficio del Rettore, passando, come al solito, per il laboratorio di Uno. Lui non ci disse niente e i senpai non c’erano per cui entrammo subito nel passaggio segreto; ad aspettarci, sempre la solita porta-tramortisci-studenti.
Ci rialzammo doloranti e, ad un cenno del Rettore, ci sedemmo sulle sedie davanti alla scrivania. Non aveva ancora aperto bocca… preoccupante.
“Buongiorno ragazzi. Ho saputo un bel po’ di cose da Rei… ma voglio comunque la vostra versione. Cos’è successo?” presi la parola con aria colpevole.
“Si, signore. Dunque… siamo arrivati al tempio di Cupido e…” gli feci un rapporto dettagliato della missione fino al punto in cui ero stata cosciente. A quel punto intervenne Shaoran che terminò il rapporto.
“Mmmh – disse il Rettore pensoso – ora mi è tutto più chiaro… Fenril… è riuscito a fare esattamente ciò che voleva…” rimase corrucciato ancora un secondo poi si rivolse i nuovo a noi con uno dei suoi sorrisi smaglianti.
Come al solito la tensione calò immediatamente.
“Però vedo che dopotutto siete tornati tutti interi! Uhuh! Vi vedo in gran forma! Uhuh!”
“Signore – dissi – è tutta colpa mia! Mi sono fatta cogliere di sorpresa e ho coinvolto tutti gli altri! Mi dispiace signore! La missione è del tutto  compromessa ora!”
“Su, su! Inutile piangere sul latte versato! Vedrete, riusciremo a girare la situazione a nostro vantaggio… uhuh! Dopotutto , in un certo senso, abbiamo Fenril nelle nostre mani… e tanto basta per ora… non pensate anche voi? Ora vi consiglierei di concentrarvi sul ballo e tutti i vostri problemi organizzativi… uhuh! Noi intanto troveremo l’ultima reliquia. Andate. Uhuh! A presto!”
Ci congedammo e fummo catapultati fuori dall’aula.
“Ragazzi, a proposito dell’organizzazione… ora passeremo da Uno che, sono certa, avrà finito di stampare tutte le copie dei turni delle audizioni per la band e i vocal… purtroppo le disposizioni dicono che noi dovremo essere i giudici… ecco, il piccolo problema è che non potrò giudicare i vocal quindi mi affido a voi… comunque ecco come ci divideremo: Sha, giro dell’edificio del Fuoco, uno per persona e uno per bacheca; Tom tu a quello della Terra, Paffir e Liberty Acqua, Io Aria. Tutto chiaro? Bene.” E cominciai a dare loro i fogli.
“Nay’ar, hai intenzione di andarti a cercare qualcuno per andare al ballo? Perché non vedo altri motivi per cui non potresti giudicare i vocal...” disse Shaoran prendendo i fogli. Tomoyo (a differenza sua) capì: “A meno che… Nooooo!”
“Oooh si… mi iscrivo alle audizioni… spero di passarle perché non ho assolutamente intenzione di andare al ballo con qualcuno che nemmeno conosco…”
 Uhuh! Cosa ne pensate?? Dunque... dal prossimo post, torniamo a vedere Aral e Keichi... Cosa si inventeranno per intrattenerci? Risate, svolte e incontri nel prossimo episodio ni Nay'ar Chronicle: 'Target: lock on!' Non perdetelo!!!! Al prossimo post!!!
Ciaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!

venerdì 9 marzo 2012

Sconforto, impegni e... scappatoie?

Ehilà! Eccoci qui con un nuovo post... è un po' lunghetto me ne rendo conto... ma devo recuperare un sacco di tempo quindi... Bando alle ciance (non lo dico un po' troppo spesso?) in questo posto Nay'ar riprende il suo ruolo di protagonista... e allora... leggiamo...

La schiena aveva smesso di bruciare e i tessuti non tiravano più.
Mi era tornata la sensibilità agli arti e la testa connetteva… più o meno… insomma, abbastanza per capire che ero sudata marcia.
Aprii gli occhi. Riconobbi subito il neon appeso al soffitto. Ero in infermeria… di nuovo.
Cercai di mettermi a sedere e solo allora mi accorsi che qualcosa mi teneva la mano.
Era ruvida, callosa, grande e calda… la rassicurante mano di Sha.
Liberai la mano dalla sua con delicatezza e sorrisi quando lo vidi corrugare la fronte, come se fosse successo qualcosa di sbagliato. Mi misi finalmente a sedere e mi guardai attorno. La luce bianca della luna piena illuminava un triangolo di letto… giusto quello che non prendeva la faccia del mio fratellone che si era addormentato con la testa sul letto. Doveva aver pensato a lungo alla posizione migliore per non essere colpito dalla luce… era così… shaoranico! Solo lui poteva preoccuparsi della luce negli occhi mentre dormiva e non dell’affrontare Chtulu…
Continuai la mia carrellata: Liberty era abbandonata su una poltrona e dormiva con la testa appoggiata allo schienale, Tomoyo invece si era addormentata su una sedia sul lato opposto di Shaoran, con la testa abbandonata in avanti, di Paffir però nessuna traccia.
Sorrisi.
Almeno qualcuno sano di mente c’era…
“Nay’ar… bevi questa, l’ho fatta poco fa, dovrebbe aiutare a rilassarti.”… o forse mi sbagliavo.
Paffir non era nel suo letto come speravo, anzi mi aveva preparato una delle sue tisane miracolose!
“Paffir!” esclamai sorpresa dal suo sussurro.
“Sshh! Parla piano! Si è addormentato un quarto d’ora fa… sono già le 5 sai? Voleva fare il duro lui.” Ridacchiò sorseggiando da una tazza (probabilmente la mia stessa tisana). “Voleva farci vedere che poteva essere come te… e alla fine predica bene e razzola male… è stato sveglio tutto il tempo… sperava di essere il primo a salutarti. Avrebbe dovuto sapere che un ordine come quello di andare a dormire non l’avremmo ascoltato…” sorseggiai sorridendo. “I tuoi infusi sono sempre i migliori. Paffir, ti adoro” dissi sottovoce.
Ridacchiammo un po’ in silenzio poi, mi rabbuiai.
“Tutto bene? Nay’ar, nessuno ti incolperà dell’accaduto. Non è colpa tua. Non potevi farci niente. Grazie a te abbiamo evitato qualche osso rotto o peggio!”
“A proposito, come ho fatto a guarire così in fretta?”, Paffir pareva incerto,
“Non ne sono sicuro ma pare che la medicazione temporanea di Rei, sommato alla tua capacità di rigenerazione… abbiano fatto il miracolo…” sorseggiai per qualche secondo,
“Quando dobbiamo andare dal Rettore?”
“Appena ci siamo tutti. Uno ha detto che abbiamo il giorno libero…”
“Ma sappiamo tutti che è la frottola più grande che possa tirare fuori…” concludemmo insieme.
Terminai la mia tazza e la consegnai a lui che la posò nel lavandino e si tirò dietro uno sgabello. Ci si accomodò.
“Scusa ma tu non hai dormito?”
“… naaah avevo un sacco di cose a cui pensare; come potrei dormire con una luna così?!? Merita di essere ammirata!” aaah il suo lato da romanticone… era un po’ che non si vedeva.
Colpa di Shaoran.
Sicuramente.
Rendendosi conto di ciò che aveva detto, arrossì immediatamente. Era un bel po’ che non si vedeva neanche questa parte di Paffir. Mi mancava un po’…
“Mmmh, immagino che Sha abbia fatto un gran casino quando vi siete ritrovati tutti qui… mi dispiace”
“Non è colpa tua… è solo… Shaoran! Le altre sono crollate abbastanza in fretta… erano esauste.”
Immaginavo…
“Rei?”
“Oh, ecco… lui… non c’è…” di nuovo l’incerto Paffir di sempre… ciò mi insospettiva…
“Cosa significa ‘lui non c’è’? Il Rettore avrà voluto parlargli!”
“Sì ma… pare se ne sia andato subito dopo il colloquio… che vuoi farci… anche Ryuu l’ha detto: ‘Quello fa sempre di testa sua… la sua famiglia non sa più che fare…’ anche se in realtà sono cugini… quindi, in teoria, la sua famiglia è la stessa di quella di Rei…”
Risi. Sì, quella era proprio una frase che il sempai avrebbe detto.
Chiesi a Paffir di aiutarmi a scendere dal letto senza svegliare Shaoran, perché volevo togliermi di dosso tutto il sudore della dormita.
Mi diede dei vestiti che, mi disse, gli aveva dato Tomoyo e, dato che tutti i bagni dell’Accademia avevano il box doccia, andai a farmi la doccia nel bagno dell’infermeria.
Pulita e vestita tornai nella stanza con l’intenzione di svegliare tutti e andare dal Rettore.
Paffir sembrava avermi letto nel pensiero e stava cominciando a svegliare Liberty. Guardai l’ora: le 6.30… ci avevo messo un’eternità…
Andai verso Shaoran e gli posai una mano sulla spalla per svegliarlo: “Shaoraaan… Sha svegliati…” al terzo ‘Sha’ si svegliò di soprassalto esclamando: “Che è successo? Dove sono i nemici?? Dov’è il pericolo??? Nay’ar? Ma non eri moribonda sul letto?? Non ci capisco più niente!!” tutto questo trambusto svegliò anche Tomoyo… e non bisognava mai svegliare Tomoyo in maniera brusca altrimenti…
“Shaoran Li” scandì con freddo distacco:
“Vedi di chiudere quella boccaccia che ti ritrovi per i prossimi 5 minuti o te la chiudo io… PER SEMPRE”.
Ci vennero i brividi lungo la spina dorsale. Brividi gelidi e per nulla confortevoli… poi sorrise e si rivolse a me:
“Buon giorno tesoro. Ora che quel rumoroso disturbo è stato azzittito, dimmi: come ti senti?”
“Ma sentitela… con me è la regina dei ghiacci e con Nay’ar… ma sentitela!” bofonchiò Shaoran… grosso errore… can che abbaia non morde… e Tomoyo aveva appena deciso di smettere di abbaiare: gli lanciò una magia di silenzio… per un po’ Shaoran non sarebbe riuscito a spiccicare parola…
“Scusa Nay, dove eravamo rimaste?”
“Ehm… sì. Sto bene, anzi benone, la schiena è a posto come tutto il resto e l’ala che mi ero fratturata, non dà il minimo disturbo… un miracolo…” mi sorrise e si alzò, ricordando a tutti che per andare dal Rettore avrebbero dovuto cambiarsi e si incamminò. Quando si chiuse la porta Shaoran poté ricominciare a parlare.
“Ma è così tutte le mattine?”
“Solo quando la si sveglia bruscamente… non ti preoccupare, tra un po’ le passa… anzi… non si ricorderà nemmeno di averti trattato così… di solito è ancora mezza addormentata quando lo fa…”
“Ah beh allora… MA TI SEMBRA? Non è mica normale!” ci partì all’unisono. Io Paffir e Liberty:
“Shaoran stai zitto!” lui rimase perplesso ma poi ci mettemmo tutti a ridere.
“Ah già! Nay’ar…” mi disse Liberty “Stavo pensando, no? Io andrò al ballo con Paffir… Shaoran con Tomoyo… ma tu? L’ha detto anche il Rettore… non ci si può esimere dall’avere un partner… tutti dovranno ballare… sono le regole. Cosa farai?”
Cavolo! Non ci avevo pensato. Con tutto quello che avevo dovuto fare! Non avevo proprio preso in considerazione l’idea di ANDARE al ballo. Detestavo ballare, specie in pubblico… e poi con quel damerino che continuava a chiedermi di andare al ballo con lui… come potevo fare? Tanto più che avevo ancora tutto il lavoro di organizzatrice da fare,i vestiti da confezionare… un delirio! Mi ricomposi.
“Non ne ho idea… ci penserò dopo aver parlato con il Rettore. Andate a cambiarvi, vi aspetto alla fontana. Anzi vado a prendere i documenti in camera e poi vi aspetto alla fontana.”
Paffir mi interruppe: “Se parli di quelli per l’organizzazione, Tomoyo ha portato anche quelli insieme ai tuoi vestiti… ha detto che ti conosce troppo bene…”
“Oh beh… allora ci vediamo alla fontana. Fate con calma, tanto prima di un’oretta non possiamo andare… a dopo.” dissi loro. Dopo aver preso i fogli e le penne uscii dalla finestra e planai vicino alla fontana.
Guardai la moltitudine di carta e richieste. Sospirai e cominciai a intavolare una serie di turni per le audizioni della band… al diavolo l’organizzazione e al diavolo quella dannata regola dell’obbligo di ballare… questa volta non farò la brava ragazza! Questa volta infrangerò le regole!
… ma dove volevo andare? Sapevo meglio di chiunque che non l’avrei mai fatto. Doveva esserci un modo per evitare di ballare… un modo per evitare di indossare vestiti da cerimonia… una… scappatoia…
“Uno, dov’è Zatch-sempai?”
“Lui? Oh è immerso in una delle sue sessioni di ‘Scova il tesoro in mezzo al ciarpame’… insomma, è alla ricerca di componenti utilizzabili tra tutti i rottami nel magazzino… te lo chiamo?”
“Si grazie”. Zatchbell-sempai detestava almeno quanto me queste occasioni. Se c’era qualcuno che mi poteva aiutare… quello era lui.
“Nay’ar? Oooh è un piacere vederti in forze. Che ti serve?”
“Ehm… sempai? Tu andrai al ballo?”
“Ballo? Pfff! Ma non farmi ridere! Non ne ho intenzione!” non mi deludeva mai:
“Ma come farai con la regola?” gli chiesi sinceramente interessata:
“Oh quella? Beh, una scappatoia ci sarebbe…” e terminò con espressione cospiratoria:
“Ti interessa?” presi la palla al balzo:
“Ti ho chiamato per questo”.
 Che ve ne pare? spero vi sia piaciuto... un lato di Tomoyo che non si era mai visto... uno Shaoran zittito... un Paffir loquace... Quale sarà questo piano geniale? Sarà davvero così geniale? Come sarà il discorso col Rettore? Gli impegni caleranno? Tutto questo (forse) nella prossima puntata di Nay'ar Chronicle: 'Il piano: la soluzione è... una melodia?'! Non perdetelo!
Alprossimo post!!
Ciaaaaaaaaaaaaaaaaaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

domenica 4 marzo 2012

Rei, via col razzo!

Ehilà! Come andiamo? E' un bel po' che non ci si vede... in realtà non ci siamo mai visti ma comunque... forse è meglio sorvolare...Vi avevo detto che avrei ricominciato a postare una volta finiti gli esami, quindi... eccomi qua!!!!! Vi ricordate dove eravamo rimasti?? Spero di si... Bando alle ciance, avete aspettato tanto questo momento quindi...

“Takiscima… Rei? Dove l’ho già sentito?”
“Shu! Shu! Cusciolo di Protosh! Aiutami a metterla sulla barella, sci? Prima lo fasciamo prima posciamo andarscene, sci?”
Un altro dei suoi ‘sci’ e l’avrei ucciso… da dove era uscita quella barella? E perché Nay’ar non gemeva più?? Mi guardai intorno… valutai le nostre condizioni: ‘Ora come ora, l’unica cosa da fare è fidarsi di questo individuo… non vorrei farlo ma… Nay’ar sembra stare meglio…’ pensai, e poi il mio istinto era confuso… ‘Pensa Shaoran. Pensa! Cosa avrebbe fatto tua sorella?’ mi venne un lampo di genio: Uno. Lui aveva tutte le risposte… aiutai l’omino curioso a caricare mia sorella sulla barella e feci cenno agli altri di tenerlo d’occhio. Io intanto avrei chiamato Uno e gli altri.
Presi il compact-phone che ci aveva consegnato Zatch e chiamai Uno. Quelli sì che erano aggeggini da favola!
La faccia olografica di Uno comparve quasi subito: “Ecco Uno al vostro servizio Lady Nay… in cosa posso esservi utile? Beh?! Che ci fai tu Shaoran! L’avevo dato a Nay’ar quello!” davvero pensava di esordire così con mia sorella?
“Ehmmm, temo che Nay’ar sia momentaneamente impossibilitata ad effettuare chiamate…” mi spostai in modo che la telecamera inquadrasse prima la barella, poi noi e soprattutto LUI.
“Great Scott!! Cosa vi è successo??”
La voce allarmata del supercomputer aveva attirato l’attenzione di Ryuu che, più esperto degli altri 4 nelle medicazioni, si affacciò e mi ritrovai anche il suo ologramma davanti agli occhi.
“Oh santo cielo… cos’è questa devastazione?? Aspetta aspetta?!? REI???? Che diavolo ci fai TU lì??” il curioso omino si girò sentendosi chiamare per nome, o forse perché…
“Cujino Ryuu!! Non shapevo che conoscesci quescti cusciolini, shi!!” ecco… immaginavo. Il mio intuito infallibile…
“Cosa diavolo ci fai con loro??” la faccia di Rei si fece seria
“Mi piascerebbe reshtare a parlare con te del più e del meno ma shai cujino… non shtanno molto bene shi?… li porto lì coscì discutiamo, shi?” a quel punto cercai di mediare. Non sia mai detto che degli sconosciuti prendano decisioni per Shaoran Li! Sarei stato la disgrazia della mia famiglia… mio padre mi avrebbe diseredato… lo prometteva da troppo tempo…
“Ehi, ehi, ehi. Chi sei tu per prendere decisioni al posto nostro?! Abbiamo un mezzo che ci aspetta fuori. E poi come vuoi portarci indietro… sullo zaino?”
“Dovrò parlare con la cusciolina… scei un po’… diffidente, shi?… il voshtro mezzo non farebbe in tempo… lei ha bijogno di cure, shi? E poi, non sciullo zaino… che sciocchezza, shi?… io pensavo a quello, shi?” e poi indicò.
Quello che indicò era qualcosa di concettualmente sbagliato… del tutto inappropriato al contesto e del tutto improbabile… del tutto! Come aveva fatto a tirare fuori una specie di razzo (o almeno credevo fosse un razzo) lungo 2,5 metri e largo 1 con ali larghe 3 metri per tutta la lunghezza? Balbettai qualcosa che somigliava a ‘ma… ch… cos…’ e Rei rispose con un candore disarmante: “Oh, queshto? L’ho coshtruito io! È molto velosce, shi? E può portare scei perscione, shi? Coscia ashpettate? Shalite… la povera cusciolina… scioffre… shi?”
“Non ti aspetterai che saliamo su quella cosa improbabile vero? È… non… non ci sono garanzie di sopravvivenza!”
“Shaoran” cominciò comprensiva Tomoyo “non abbiamo altra scelta! Dobbiamo fidarci.”
“Ryuu cosa devo fare?” Ryuu mi rispose comprensivo (perché erano tutti comprensivi?)
“Potete fidarvi di Rei… credo… non ne sono troppo sicuro ma se su quel coso ci viaggia regolarmente, potete salire senza problemi… lui ama le comodità… con un po’ di fortuna quell’aggeggio fa anche il caffè…”
“Quell’aggeggio… cosa?”
“Non fare domande. Fidati. Ci vediamo qui tra una decina di minuti. Vi faccio trovare qualcuno per Nay’ar.”
Sospirai. ‘Non fare domande. Fidati’… come potevo fidarmi?
“Compare, dammi una mano a mettere Nay’ar su quel coso, per favore.” Cercai Paffir (Che mi aspettavo di trovare al mio fianco). “Shaoran! Cosa stai aspettando?”
Li guardai allibito: non solo avevano già caricato mia sorella sul razzo, ma avevano anche preso posto comodamente! Il tutto mentre io parlavo con Ryuu perché mi preoccupavo per loro! E allora io a cosa diamine servivo? Controvoglia presi posto e partimmo. Per poter uscire Rei creò una via disintegrando le rocce e i pezzi di tempio caduti che bloccavano il passaggio. Stava spiegando a Paffir come aveva fatto, ma a me non interessava.
Avevo deciso che non mi sarei più stupito di niente.
Il rumore del motore era insopportabile e le mie orecchie erano troppo sensibili… ma non mi soffermai su quel particolare per molto, perché non mi ero accorto del passare del tempo e quindi non mi aspettavo che fosse notte fonda.
Fu un viaggio corto e privo di scossoni, insomma ‘Tanto rumore per nulla’.
Atterrammo sul tetto dell’Edificio Della Terra.
In pratica sopra al laboratorio di Uno.
Appena atterrati, Uno ci comunicò che avrebbe teletrasportato Nay’ar in infermeria per le cure necessarie, di non preoccuparci e di andare a riposare. Il rapporto l’avremmo fatto il giorno dopo.
L’omino invece sarebbe andato in laboratorio per parlare col rettore dell’accaduto.
“Uno come facciamo a stare tranquilli e andare a dormire?” esordì Liberty.
“Già! Nay’ar è di nuovo in condizioni a dir poco pietose!” terminò il mio compare.
“Si, ma…” cercò di fermarli il computer. Ora toccava a me fare il maturo… una parte che non mi si addiceva per niente… si addiceva a mia sorella ma non a me. Però Nay’ar mi aveva affidato i nostri amici e quindi avrei fatto le sue veci… questo  non mi avrebbe impedito di passarmi comunque la notte in infermeria…
“Si ma tanto stare svegli non cambierà le cose, no? Anche Nay’ar l’avrebbe detto. Dormiamoci su e domani andremo tutti e 5 dal rettore a farci tirare dietro qualcosa…”
“Shaoran ha ragione, forza Liberty. Andiamo a dormire.”
“Compare, andiamo anche noi.” Lanciai un’occhiata piena di gratitudine a Tomoyo, che ricambiò con uno dei suoi soliti sorrisi rassicuranti, e prendemmo strade diverse.
Nay’ar era stata teletrasportata e Rei, senza che ce ne accorgessimo, era sparito.

Allora che ve ne pare? Soddisfatti? No? Non temete! Ho promesso che avrei postato molto spesso data la lunga assenza e non mi rimangerò la parola!
Quindi... che posso aggiungere... COMMENTATE!!!
Dov'è finito Rei? Cosa dirà il rettore ai ragazzi? Nay'ar si riprenderà abbastanza in fretta da finire di organizzare il ballo? E che succederà quando le verrà ricordato qualcosa che era passato in cavalleria? Tutto questo e poco altro nella prossima puntata di Nay'ar Chronicle: 'Sconforto, impegni e... scappatoie?'!! Non perdetelo!! Al prossimo post!!
Ciaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!